Bali: 5 curiosità che non ti immagineresti mai

Bali è un mix tra sensazioni e cultura.
Durante il mio viaggio in questa isola, la cosa che mi ha colpito di più è stata la sua gente, la loro infinita gentilezza, le tradizioni, i costumi e la loro fede.
Consiglio vivamente di visitare Bali almeno una volta nella vita. Vi sorprenderà con le sue immense foreste, le strade strette, bellissime spiagge e paesaggi mozzafiato. Senza dimenticare le abitudini di ogni abitante e il loro sorriso.

In questo articolo mi sono focalizzata su 5 curiosità di cui non ero a conoscenza e che hanno totalmente catturato la mia attenzione.

Bali: 5 curiosità che non ti immagineresti mai

1.Il significato del clacson
Il traffico di Bali è probabilmente il suo unico aspetto negativo e alquanto inevitabile poiché stiamo parlando di una popolazione di più di 4 milioni di abitanti che vivono in una superficie di circa 5,6 milioni di chilometri quadrati.
Dal primo momento ciò che catturerà la vostra attenzione sarà il costante suono del clacson. A Bali si guida in maniera piuttosto bizzarra! Inizialmente penserete che sono tutti dei pazzi spericolati! Ahahah!
Per regolarsi, data la elevata quantità di mezzi presenti sulla stessa strada, sono soliti utilizzare il clacson ripetutamente per affermare, o meglio sottolineare, la propria presenza. Suonare il clacson significa quindi “attenzione, qui ci sono anche io”, non è inteso come un segnale negativo.
Per quanto riguarda invece i taxi locali, li sentirete usare più volte il clacson semplicemente per farsi notare e invitarvi a salire.

Quindi, durante la vostra vacanza a Bali non temete il suono del clacson, è più che normale sentirlo tutto il giorno, cercate piuttosto di “sopportarlo”!.

bali curiosità

2.Si chiamano tutti Nyoman!
Durante la vostra permanenza sull’isola, chiaccherando con qualche abitante balinese vi renderete conto che tutti hanno praticamente lo stesso nome!
Questo perchè a Bali i bambini vengono chiamati secondo l’ordine di nascita: il primogenito si chiamerà Wayan, Putu oppure Gede, il secondo Made o Kadek, il terzo Nyoman o Komang mentre il quarto Ketut.  Non esistono distinzioni tra i nomi maschili e quelli femminili, a volte viene solo aggiunto il prefisso “Ni” per le femmine e “I” per i maschi.
Se una famiglia ha più di 4 figli, all’arrivo del quinto si ricomincerà da capo, aggiungendo al primo nome il prefisso Balik.
Si, lo so, può sembrare un discorso un po’ contorto ma scoprirlo sull’isola non vi nascondo quanto sia stato interessante.
E non è finita qui.
Oltre ai nomi che vi ho elencato, coesistono quelli legati alla religione.
Bali è l’isola degli Dei e degli Spiriti per una forma di induismo associato al culto degli antenati. Per questo motivo potrete incontrare persone con nomi come Dewa, Desak che appartengono alla casta degli aristocratici oppure Ngurah, Tjokorda che appartengono a quella dei guerrieri.
In ogni caso, se una persona che si chiama Nyoman, saprete per certo che è il terzo nato in famiglia, su questo non ci piove!

bali curiosità

3. Il cestino floreale sparso ovunque
Passeggiando o guidando per le strade dell’isola, vi capiterà spesso di vedere piccoli cestini ripieni di fiori, riso o erbe naturali, dall’intenso profumo di incenso. Li noterete ad ogni angolo delle abitazioni, sulle statue religiose, sul cruscotto delle macchine e persino sugli scooter. Si chiamano Canang Sari e si tratta di offerte giornaliere fatte dai Balinesi induisti per ringraziare e pregare sia gli Dei del bene che gli Dei del male.
bali curiositàbali curiositàbali curiosità

4.I taxi online sono vietati
Non sapevo che i taxi online come Uber o Grab fossero proibiti fino a quando vidi diversi cartelli che lo segnalavano.
Mi sono informata e ho chiesto alle persone residenti nell’isola il motivo per il quale fosse vietato utilizzare le apposite applicazioni per chiamare un taxi, e mi hanno spiegato che tecnicamente le applicazioni a Bali sono LEGALI ma il governo cerca di difendere i trasporti locali perché i taxi chiamati online, essendo molto più economici, sembrerebbero “rubare” soldi ai paesini locali.
Prestate attenzione quindi al taxi che scegliete, anche se locale non dovrà approfittarsi e chiedervi una somma esagerata.

In ogni caso, ci sono zone in cui potrete salire tranquillamente su un taxi chiamato attraverso le vostre applicazioni e qui di seguito vi lascio qualche consiglio su come utilizzare Go-Jek, l’app che io stessa ho utilizzato sull’isola e che è stata votata come una delle più potenti nell’intera Indonesia, e sulle quali un colosso come GOOGLE ha appena investito.
bali curiosità

  1. Usatela con discrezione. Cercare di non far intendere di essere in attesa del taxi che avete prenotato è una buona idea e siate preparati a rispondere alle domande. Non state di certo prendendo un taxi online vero?
  2. Non chiamate Go-jek da un hotel che non lo permette. Se davanti al vostro hotel sono appesi cartelli che vietano l’arrivo di taxi online, camminate un po’ più avanti, passate il cartello “No Go-Jek” e prendetelo da li. Nella maggior parte dei casi saranno proprio gli autisti a chiedervi di venirgli incontro.
  3. Potrete pagare solo in contanti, quindi siate sicuri di avere con voi l’importo giusto che vi dirà l’applicazione, non sempre hanno il resto giusto.
  4. Considerate che un prezzo onesto per una corsa è: 7,000 Rupie di partenza e 6,500 Rupie per KM mentre il prezzo giusto per rimanere ad aspettarvi è di 50,000 Rupie all’ora.
  5. Prendere un taxi dall’aeroporto sarà un po’ più costoso di una corsa normale.
    Vi lascio qui i prezzi delle corse aggiornati al 2019:
    Canggu 225,000 IDR
    Denpasar 130,000 IDR
    Jimbaran 100,000 IDR
    Nusa Dua 150,000 IDR
    Seminyak 110,000 IDR
    Ubud 300,000 IDR

Scegliere di usare applicazioni come Grab, o Go-Jek vi consentirà di risparmiare parecchio sul fattore trasporto. Il fatto che siano proibiti o meno è un dibattito ancora accesso tra gli abitanti dell’isola, per questo motivo vi consiglio di utilizzarle discretamente.

5. Si sale in barca in modo bizzarro
Un giorno abbiamo prenotato un’escursione da Bali a Nusa Penida, un isola magnifica e selvaggia vicina a Bali che merita di essere visitata. ( LINK QUI per saperne di più)
L’escursione includeva il viaggio in barca, il pranzo e la guida privata. Il tour partiva dal porto di Sanur, il luogo nel quale ho trovato la quinta e ultima curiosità.

Sanur è un porto molto importante a Bali. E’ frequentato da milioni di turisti ma non dispone di banchine portuali o piattaforme che aiutino le persone a salire sulle diverse imbarcazioni. Personalmente ho trovato molto divertente il fatto di dover cercare di evitare le onde in modo da non bagnarmi i vestiti  per salire sulla barca ma vi posso assicurare che molte persone non erano d’accordo con questo mio punto di vista!

Bali curiositàBali curiosità

 

Spero che l’articolo vi sia piaciuto e se conoscete altre curiosità su questa splendida isola scrivetemele nei commenti qui sotto!
Alla prossima!
Hopebelle.

Viaggio a Bali: Guida Aggiornata

–  I migliori beach clubs a Bali
–  Ubud | Bali
–  Alla scoperta di Nusa Penida|Indonesia

SOCIAL LINKS

Facebook
Instagram
Pinterest
Youtube

 

Annunci

Fammi sapere qui cosa ne pensi :)

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.